Nuovi termometri: cosa scegliere tra gallio, digitale e a sonda

termometro a mercurio

Diciamo la verità: il termometro a mercurio (che è illegale dal 2009 e non è più in commercio) non è ancora stato sostituito da un altro che sia all’altezza di questo ruolo delicato e importante. I nuovi termometri al gallio (detti anche termometri al galinstano), i termometri a sonda e i termometri elettronici a infrarossi non sono così precisi nel misurare la temperatura corporea quanto i vecchi termometri. Ma qual è, oggi, il termometro migliore?

Per dare una risposta seria a questa domanda che mi viene così spesso ripetuta, ho esaminato 119 articoli scientifici internazionali che sto per riassumerti in poche righe. Leggendole avrai chiaro di quali termometri fidarti oppure no, e come comportarti con la prossima influenza, che di solito produce 5 MILIONI DI MALATI.

All’interno di questo articolo troverai

  • quale è il termometro più preciso disponibile in farmacia, dopo che il mercurio è stato “pensionato” nel 2009.
  • come usare il termometro che hai
  • le linee guida per capire quando chiamare il medico in caso di febbre

I nuovi termometri

termometro a gallio senza mercurio per misurare la febbre

Purtroppo nessun termometro casalingo di oggi eguaglia, in velocità e precisione, il vecchio termometro a mercurio. Il termometro a mercurio può sbagliare? No, quello non sbaglia. Non sbagliava mai.

Prima di proseguire, voglio aprire una piccola parentesi per rassicurarti sui termometri che si usano in ospedale e nei reparti di terapia intensiva, dove non possiamo permetterci errori. Negli ospedali, soprattutto nei reparti di terapia intensiva o di chirurgia, i termometri sono dei macchinari, di ultimissima generazione, frutto di ricerche decennali, e che hanno un costo anche di 6 mila o 7 mila euro.

Esistono anche dieci modi diversi per prendere la temperatura ad un paziente ricoverato,  puoi stare certo che, quando è importante, la temperatura si misura esattamente. A casa tua però, i macchinari da 7 mila euro sono un po’ fuori scala, direi ridondanti. 

Se vuoi comprare un termometro in farmacia, invece, oggi trovi 3 tipi di termometri: digitale, a Gallio, a sonda.

  • Termometro digitale: da pochi euro (massimo 10), quasi usa e getta perché spesso non si può cambiare la batteria, ma è il più veloce in assoluto nel misurare la temperatura del corpo. Ne esistono versioni da ascella e versioni da appoggiare alla fronte o all’orecchio.
  • Termometro in vetro a lega Galinstan: qualche scienziato ha cercato un metallo che sostituisse il buon mercurio e ha scelto la lega al GALLIO, un metallo “molle” raro, estratto dalle viscere della terra principalmente in Cina, innocuo e non tossico 
  • Termometro a sonda: la sonda può essere da fronte, da orecchio, da ascella, legge il calore e lo comunica sul display

Qual è il termometro più preciso?

termometro digitale a sonda

Misurare la febbre, fino al 2009 è sempre stata un’attività semplice. I termometri a bulbo con il mercurio avevano un bel bulbo grande, la lega si scaldava in un attimo, non c’era mai nessun dubbio: potevi ripetere dieci volte, avevi un unico risultato. Adesso non è più così: i nuovi termometri di oggi devono essere essere usati NEL MODO GIUSTO. Quindi il problema non è solo scegliere un termometro preciso, ma anche usare un termometro precisamente come si deve.

Ma, in linea generale, posso dirti che:

  1. I termometri digitali costano pochi euro e valgono pochi euro: uno studio italiano sostiene che più la febbre è alta, maggiore è l’errore nella misurazione di questi termometri. Se però la velocità ti interessa sopra a ogni altra cosa, il termometro digitale può darti la sua massima prestazione usandolo così: va posizionato molto bene al centro dell’incavo dell’ascella e tenuto ancora qualche minuto dopo il beep
  2. Il termometro al Galistan è decisamente più affidabile, ma ha un tempo di misurazione molto lungo: 12 minuti è il tempo necessario affinché la misurazione sia accurata
  3. I termometri a sonda sono i più precisi, ma sono più costosi. La sonda si può tenere sempre addosso e verificare l’andamento della temperatura attraverso una app. In questo modo la rilevazione della temperatura è costante e più stabile e precisa. Le mamme lo trovano comodissimo, per sapere la temperatura del piccolo senza alzarsi dal letto
    Altri termometri a sonda sono quelli con la misurazione a distanza e con la misurazione nell’orecchio. L’affidabilità del risultato dipende dalla capacità e competenza di chi misura e dalla qualità del prodotto. In questi casi il prezzo basso non è un buon segno.

Io ho cercato di darti le indicazioni che ho imparato dai miei clienti, ma visto che scegliere non è semplice come lo era prima, vieni in farmacia, e chiedi con tranquillità al mio staff, perché dopo la revisione degli studi scientifici e delle pratiche internazionali, ho selezionato alcuni prodotti e tutto lo staff ha chiari limiti e vantaggi e ti aiuterà a decidere.

Adesso, però, voglio parlarti del vero problema, che è l’alterazione di temperatura che tutti chiamiamo “febbre”.

Che cos’è la febbre?

termometro per misurare la temperatura

La febbre è un segnale, come una spia dell’auto che si accende. Questa idea della febbre come segnale ti stupisce? Sei cresciuto, come me, con l’idea che avere la febbre significa essere malati, ma oggi ti sfato un mito: non è sempre così. A questo punto posso sfatare un altro mito: 37,4 non è nemmeno febbre.

Clinicamente, (cioè tenendo come riferimento i valori che i medici usano per orientarsi tra i sintomi) fino a 37,5 è solo un’alterazione della temperatura che può essere causata da fattori passeggeri.

Uno stress come un’operazione chirurgica, anche ambulatoriale, una infiammazione, un colpo di calore, uno stress emotivo, possono alterare la temperatura e non indicare una malattia vera e propria. Puoi avere 37,3 ed essere semplicemente esausto. Un rialzo della temperatura rappresenta una reazione a qualcosa che ha disturbato il tuo corpo, se presti attenzione a quello che ti accade, lo puoi individuare facilmente.

Poco tempo fa una mia cliente è caduta dalle scale procurandosi escoriazioni e qualche livido.  E’ una signora a cui sono affezionata, tra le prime che mi hanno accolto con calore all’inizio della mia avventura da titolare, e mi sono preoccupata un po’. Non ha avuto fratture, ma alla sera il termometro segnava 39°, ed era scossa da brividi di freddo.

La mattina successiva era in garage a sistemare i vestiti da donare alla Parrocchia, e nemmeno si ricordava della “febbre”. Sua figlia ed io ci siamo fatte una sana risata, alla faccia della febbre.

E invece: che cosa NON è la febbre?

temperatura corporea febbre

Lo so che disfo tutte le credenze che hai, ma la febbre non è nemmeno una malattia: è invece una forma di CURA, è UTILE.

Come ho detto prima, la febbre è un segnale, un segnale di difesa: il nostro corpo segnala un problema: dice FERMATI!

Siccome è una spia accesa, devi aspettare che qualcosa di più accada, senza agitarsi. Tipo quando aspetti il carro attrezzi. Nel caso dell’influenza è un esempio calzante, perché ti senti un rottame. Una riposante attesa  permetterà a te e al medico, di capire dove è il problema. Nei bambini,  il pediatra consiglia di aspettare l’evoluzione nei due/tre giorni successivi.

Questo consiglio non è frutto di  incoscienza assoluta, o desiderio compulsivo di avere l’ambulatorio vuoto: è la pratica clinica. La regola del buon medico.

Prima dei 2 giorni non si capisce granché, e si rischia anzi di vedere anche quello che non c’è, e di prendere sonore cantonate. Ecco perché è meglio aspettare due giorni prima di allarmarsi. La febbre, infatti, da sola non dice nulla, è una sirena che suona, non sappiamo se di un mezzo dei vigili del fuoco, di un allarme impazzito o di un giocattolino telecomandato.

Se in questi due giorni i valori di temperatura rimangono sopra i 39-39,5, devi avvisare il medico con una telefonata, ma non insultarlo se ti dice solo di tenerlo aggiornato.

Però, la febbre può essere pericolosa? Sì, può esserlo, e tanto pericolosa! La temperatura elevata produce un effetto irreversibile: cuoce le proteine.

Ti faccio un esempio che conosci:

quando metti l’uovo nella padella calda, la parte chiara cambia, da trasparente diventa bianca. Le proteine che compongono il bianco cambiano struttura: da crude a cotte.

L’albumina, che è la proteina che compone il bianco dell’uovo, si modifica e non torna mai più come prima. Hai mai pensato che tornasse trasparente dopo che l’uovo si raffredda? No, l’esperienza ti dice di no.

Il nostro corpo e in particolare il cervello, hanno una importante componente di proteine. Ahia, dirai tu, qui è dura!
L’importanza non è tanto per la quantità (solo l’8%), ma per la funzione. Le proteine servono alla vita della cellula cerebrale.

Proteina cotta=proteina inutile alla vita

Non è l’unico meccanismo che rende pericolosa la febbre sopra i 40, ma è l’esempio che ritengo più chiaro per chi non ha studiato medicina.

Detto tra noi, è anche il comunissimo effetto che alcune droghe sintetiche producono: letteralmente cuociono il cervello. Evitiamole, che dici?

Tornando al nostro disperatissimo termometro: nonostante siamo rimasti orfani di mercurio, la misurazione accurata è importante per decidere se

  • chiamare il medico,
  • volare al primo pronto soccorso o
  • startene al calduccio e lamentarti solo un po’.

E se serve per decidere una di queste 3 strade, il termometro diventa importante, eccome!

Un’immagine ti aiuta a capire la scala di urgenza.

ATTENZIONE:  se il paziente ha meno di 6 mesi è MOLTO IMPORTANTE chiamare il pediatra anche per una temperatura sopra ai 37°

Nel caso di bambini molto piccoli il rischio è quello di ritardare una cura necessaria e improrogabile)

Bene, dirai tu.

Come faccio a sapere che temperatura ho esattamente?

Come faccio a decidere se è ora di chiamare il medico?

Hai bisogno di un termometro affidabile.

 

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